DCA Disturbi del Comportamento Alimentare ULSS

Direzione Regionale Servizi Sanitari
Assessorato alle Politiche Sanitarie

Trattamento ambulatoriale

Possono essere utilizzati contemporaneamente o in successione, a seconda delle indicazioni emerse nella definizione del progetto terapeutico, trattamenti di riabilitazione nutrizionale, e trattamenti psicoterapici individuali o di gruppo, di tipo cognitivo comportamentale, o psicodinamico, trattamenti di psicoterapia familiare e counseiling ai familiari. Più recentemente sono state inserite, con modalità integrata rispetto ai trattamenti a più lungo termine degli interventi a tempo limitato quali nuove strategie terapeutico riabilitative: attività di tipo psico-educativo, attività di laboratorio teatrale, psicoterapia di tipo interpersonale, gruppi terapeutici di tipo gruppo analitico.

Le persone che soffrono di un disturbo del comportamento alimentare presentano sovente una estrema sensibilità interpersonale, manifestano una enorme bisogno di sentirsi accettate, capite, si sentono sovente profondamente sbagliate e in colpa, temono di esser viste perché temono di essere ferite, giudicate, ma allo stesso tempo vorrebbero essere viste nel senso di sentirsi riconosciute e rispettate. Queste difficoltà spesso precedono e poi si aggravano ulteriormente nel corso del tempo in relazione alla sintomatologia comportamentale e alle modificazioni psichica secondarie al disturbo, sono causa di profonda sofferenza, rappresentano inoltre un importante fattore di mantenimento del disturbo alimentare e sovente si mantengono anche dopo la remissione sintomatologica costituendo un fattore di rischio di una ricaduta.

Nell'utilizzazione dei trattamenti a tempo limitato è posta quindi molta attenzione sui fattori relativi alla relazione terapeutica quale esempio di esperienza interpersonale; alla dimensione temporale comprendente una fase di inizio, di stato, di conclusione e separazione quale sperimentazione di una nuova relazione che si forma, si svolge e si conclude, partendo proprio dalla considerazione della difficoltà per questi soggetti di entrare in relazione, mantenere una "distanza" adeguata, lasciarsi, conservando con sé l'intero processo dell'esperienza e le nuove competenze acquisite. Nella terapia di gruppo inoltre si è posto molto l'accento sull'esperienza di identificazione e differenziazione, fiducia, empatia.

Anche l'attività di laboratorio teatrale rappresenta un intervento a termine, inserito nel progetto terapeutico, nel quale gli aspetti della relazione vengono a essere mediati dalla corporeità, quale parte del complesso lavoro sulla espressione individuale del sé a partire dalle tecniche dell'antropologia teatrale e del teatro sperimentale.