Comorbidità
La bulimia nervosa sovente presenta in associazione importanti sintomi psichici o vere e proprie diagnosi in comorbidità. I sintomi e le diagnosi più frequenti sono depressione, ansia, disturbi di personalità, abuso di alcolici o di sostanze stupefacenti. Frequenti i comportamenti impulsivi di tipo autolesivo, quali tagliuzzarsi, provocarsi scottature ecc. o i tentativi di suicidio. Questi sintomi possono precedere e predisporre all'insorgenza oppure accompagnare o seguire la comparsa di una bulimia nervosa. In tutti i casi partecipano al mantenimento della sintomatologia in quanto possono indurre la comparsa di abbuffate in risposta alla condizione di disagio psichico, e aggravare la già precaria autostima.
Complicanze
Nella bulimia nervosa il peso in genere è mantenuto nella
norma o si discosta poco da esso sia in difetto che in eccesso
visto l'uso delle metodiche attuate contro l'incremento ponderale.
Le complicanze sono quindi in genere secondarie all'uso
dei comportamenti di compensazione.
Le più gravi sono rappresentate dagli squilibri
elettrolitici (soprattutto del sodio e del potassio ematico, e
alterazione dell'equilibrio acido-base) conseguenti al vomito o
all'uso dei diuretici o dei lassativi. Questi squilibri possono
causare morte più frequentemente per alterazioni del ritmo
cardiaco. Sintomi sono rappresentati da stanchezza, crampi muscolari,
aritmie.
Altre complicanze mediche sono causate dagli effetti lesivi dei
succhi gastrici, come l'alterazione dello smalto dei denti dovute
alla azione corrosiva sullo smalto e l' esofagite da reflusso.
Il vomito autoindotto comporta anche la iperstimolazione delle
ghiandole salivari che si traduce in un ingrossamento ghiandolare.
Il volto assume un aspetto paffuto confuso erroneamente con un
incremento ponderale. Esso invece regredisce se si interrompe
di vomitare.
Altre complicanze molto gravi ma fortunatamente rare sono
la rottura dell'esofago o dello stomaco: sono potenzialmente
letali e causate dagli sforzi di vomito o dalla eccessiva
dilatazione gastrica conseguente all'abbuffata.
L'abuso di lassativi può comportare allungamento
dell'intestino o prolasso rettale con sintomi ad essi correlati.
L'iperattività può comportare una maggior
frequenza di traumatismi articolari.
Evoluzione
La bulimia nervosa tende a cronicizzare in un elevato numero di casi circa il 20-30% a migliore nel 30%. Frequenti inoltre le ricadute a distanza di tempo.