DCA Disturbi del Comportamento Alimentare ULSS

Direzione Regionale Servizi Sanitari
Assessorato alle Politiche Sanitarie

DCA ULSS 7

Il servizio per i disturbi del comportamento alimentare, istituito con delibera del Direttore Generale della ULSS 7 n. 1557/2000 del 26 ottobre 2000, ha ottemperato, sin dal suo sorgere, ad un triplice mandato: educativo, formativo, clinico.

Gli intenti educativi sono rivolti principalmente alla popolazione generale, quelli formativi hanno come destinatari medici ed altri operatori, mentre le attività cliniche sono destinate ai pazienti affetti da disturbi alimentari ed ai loro familiari.

Partendo dal presupposto che la peculiarità dei disturbi alimentari sia la loro collocazione al limite tra il somatico e lo psichico, il problema clinico fondamentale risulta essere l'integrazione tra i metodi di cura specifici richiesti dal corpo e dagli affetti.
Pertanto il servizio ambulatoriale fin dall'inizio ha fornito interventi integrati con il contributo di diverse figure professionali, come lo psichiatra, il medico internista e nutrizionista clinico, lo psicologo, la dietista, l'infermiere, che, nel rispetto delle reciproche funzioni, prestano la propria opera per il trattamento di condizioni complesse con importanti implicazioni sul piano medico, psicologico, relazionale ed occupazionale. Diverse professionalità che prestano la propria opera nei servizi territoriali e nell'ospedale sono state quindi coinvolte nel trattamento dei disturbi alimentari in un progetto multidisciplinare che solo può garantire, in tale gruppo complesso di patologie, il conseguimento di sostanziali risultati terapeutici.

In particolare, al servizio per i disturbi alimentari della ULSS 7 sono stati affidati i seguenti compiti:

  1. fornire corrette informazioni a livello alimentare;
  2. farsi carico dei casi per la prima fase del trattamento, oppure, per i casi che ne richiedano l'indicazione, avviare la fase di motivazione al trattamento, da effettuare presso il Centro Diurno per i DCA, che offre trattamenti prolungati, pasti assististi, controllo delle condotte disadattative;
  3. accogliere i genitori e fornire un'attività di counseling;
  4. ove necessario, inviare i pazienti e/o i genitori ad altri servizi;
  5. effettuare attività di consulenza per i servizi ed i reparti della ULSS 7 o le istituzioni che ne facciano richiesta;
  6. effettuare interventi educativi e formativi nel campo dei disturbi alimentari.